IMGPress – 17/10/2011
(17/10/2011) – In merito agli episodi della manifestazione di sabato, c’è subito da mettere in chiaro che queste persone non sono semplicemente degli incivili, sono dei veri e propri criminali, e non soltanto per i gravi danneggiamenti, ma soprattutto perché creano condizioni ostative all’esplicarsi dei basilari principi democratici, vanno ostacolando la libera espressione del pensiero e dell’opinione, di fatto impediscono il diritto di manifestare per un’idea, per dei valori che siano politici, sociali o religiosi. Lo dichiara in una nota Giuseppe Maria Meloni, presidente di Clemenza e Dignità. La presenza di questi criminali e i loro atti vandalici, – prosegue – offuscano le ragioni delle proteste, e allo stesso tempo forniscono una qualche forma di giustificazione, anzi una potente legittimazione, alle forze che non vorrebbero mai cambiare nulla, a quelle particolari dinamiche che continuano a opprimere le masse e a comprimere la dignità dell’uomo, asservendolo completamente alle regole della finanza e dell’economia. Tuttavia, – osserva – non sarà facile per chi spera di archiviare quest’esperienza, diluire e mischiare l’intera manifestazione di sabato con gli atti vandalici di pochi. Difatti, – conclude – gli indignados non sono soltanto quelli che hanno manifestato, ma sono molti, molti di più: dopo l’amore, l’indignazione sta divenendo il sentimento comune più forte nel popolo italiano.

