IMGPress – 07/06/2011
(07/06/2011) – E’ alquanto artificioso costruire dei significati veramente politici sopra l’istituto del referendum. Quorum raggiunto o meno, e qualsiasi sarà l’esito dei referendum del 12 e 13 giugno, non vincerà il centrodestra o il centrosinistra, eventualmente vinceranno solo le opinioni prevalenti. Lo dichiara in una nota Giuseppe Maria Meloni, presidente di Clemenza e Dignità, che aggiunge: Con il referendum il cittadino non è chiamato a partecipare a delle elezioni, ovvero a esercitare una opzione per la sua rappresentanza politica, ma decide direttamente lui, come se fosse egli stesso un eletto dal popolo, adoperando la sua coscienza e la sua intelligenza. E’ previsto nella nostra Costituzione – rileva – che ci sia questo momento, questo spazio di indipendenza e di assoluta autonomia della cittadinanza, anche nei confronti dell’attività politica derivante dalle scelte espresse proprio dagli stessi cittadini. La parola democrazia significa governo del popolo, e i momenti referendari, – osserva – non possono che far bene ad una democrazia che è invece indiretta, perchè responsabilizzando il singolo, creano comunque quelle indispensabili condizioni di consapevolezza e di attenzione nei confronti della cosa pubblica. Una consapevolezza ed attenzione – conclude – che tra l’altro producono poi riflessi positivi anche sul sentimento di vicinanza alle istituzioni nonchè sulla stessa entità di partecipazione popolare in sede di consultazioni propriamente elettorali.

