IL VELINO – 19/07/2010

Roma, 19 LUG (Il Velino) – “La pena deve essere scontata sino all’ultimo giorno. Questa sara’ la contestazione che sempre piu’ frequentemente verra’ mossa nei confronti di tutti coloro che si adopereranno per questa grande emergenza umanitaria”. E’ quanto afferma in una nota Giuseppe Maria Meloni, presidente del movimento Clemenza e Dignita’. “In effetti – prosegue Meloni – ragionando su un piano formale, il nostro sistema sanzionatorio e’ generalmente fondato sulla pena detentiva, ed e’ prevalentemente attraverso il fattore tempo che si realizza la proporzionalita’ di quella stessa pena ai diversi fatti di reato, con la conseguenza che, al di la’ delle concrete condizioni in cui viene scontata, non rispettare i tempi della pena vuol dire rompere questa proporzionalita’, vuol dire rinunciare all’esatto corrispettivo del male commesso”. Da un punto di vista formale, osserva Meloni se “consapevoli del fatto che il diritto nasce per la vita di tutti i giorni, guardassimo anche alla realta’, al sovraffollamento oltre ogni limite, alla circostanza che ogni detenuto possiede circa due metri quadrati a disposizione per sopravvivere stipato in una cella insieme a tanti altri, al caldo torrido di questi giorni estivi in penitenziari che scottano come forni, alle carenze igieniche e sanitarie, ai suicidi, ai tentati suicidi e a tanto altro, saremmo costretti a constatare che pur nell’osservanza dei termini temporali stabiliti, di quel tempo che dovrebbe garantire l’esatta proporzione, si sta diffusamente verificando una sproporzione della pena rispetto al fatto commesso. Su un piano fattuale e non formale, – prosegue il presidente di Clemenza e Dignita’ – si sta, quindi, profilando il fenomeno dell’ingiustizia della pena, perche’ e’ proprio nella proporzionalita’ al fatto commesso che, invece, risiede la giustizia della pena stessa, la sua forza etica”. Conclude Meloni, “si sta verificando un fenomeno assimilabile alla vendetta, che molto spesso nella sua emotivita’ risulta essere sproporzionata all’entita’ del male subito”. (com/chc) 191302 LUG 10 NNNN

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Giustizia: Movimento “Clemenza e dignità”; il sovraffollamento rende la pena ingiusta
NOTA GIUSEPPE MARIA MELONI, PRESIDENTE DI CLEMENZA E DIGNITÀ CARCERI: CLEMENZA E DIGNITA', COSI' SI PROFILA L'INGIUSTIZIA DELLA PENA

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