RISTRETTI ORIZZONTI (www.ristretti.org) – 13/02/2012
Adnkronos, 13 febbraio 2012
Tre detenuti morti in poche ore nelle carceri di Bologna, Roma e Campobasso. “È veramente troppo poco vergognarsi di questa notizia”, commenta in una nota Giuseppe Maria Meloni, presidente di Clemenza e Dignità, che prosegue: “è necessario aprire un grande dibattito parlamentare per approfondire ed interrogarsi sulla eventuale differenza che corre, in presenza di un reato, tra la pena di morte e far morire innumerevoli persone in occasione di un’altra pena, avendo ben chiara sin dall’inizio e accettando la concreta possibilità che tale evento della morte si verifichi”.
Meloni sottolinea che, data la gravità della situazione nelle nostre carceri, rimarcata da questi ultimi eventi, e “guardando a quanto recita la nostra Costituzione, alla nostra tradizione giuridica e al sempre più diffuso atteggiarsi dei politici a credenti e cattolici”, la reazione dovrebbe essere di sdegno ed attivare, conseguentemente, il dibattito tra le forze politiche. Considerato anche che “nonostante la tragedia, ancora si continua a discutere di sicurezza e a considerare, tutto sommato, la comunicazione degli operatori e delle associazioni di settore come allarmistica, scalmanata e priva di una consistente utilità sociale”, conclude.

