AgenParl – 04/04/2011
(AGENPARL) – Roma, 04 apr – “Sarebbe ingeneroso e comunque non oggettivo, rappresentare in merito all’attuale maggioranza di Governo, una deficienza di rappresentanza e di idee, riconducibili propriamente al cattolicesimo. Allo stesso tempo, appare però opportuno significare, che la presenza dei cattolici in politica, non può limitarsi solo alla pur altamente meritoria difesa strenua di certi valori, quali la famiglia, la vita e così via.” E’ quanto afferma in una nota il Presidente di Clemenza e Dignità, Giuseppe Maria Meloni. “In sostanza, – prosegue – il ruolo dei cattolici in politica, non può essere solo quello di interdizione: oltre a sradicare quotidianamente le erbe selvatiche che possono danneggiare i propri fiori, i cattolici in politica, dovrebbero essere in grado di portare con se una visione del mondo, capace di far germogliare tantissimi frutti.” “I grandi politici cattolici che il nostro Paese ha avuto la fortuna di conoscere, – osserva – non erano semplicemente dei gendarmi dei valori, ma effettivamente riuscivano se non a trasmettere nella realtà, ma perlomeno a mediare con la realtà, il proprio sentimento religioso, creando così condizioni di sviluppo e di bene comune veramente eccezionali.” “In sostanza, – conclude – la sensazione è che se oggi è tanto lodevole l’operato a difesa di certi valori, tuttavia poi manca completamente una manovra per ripartire in attacco, manca una complessiva strategia offensiva di largo respiro, ovvero quella sensibilità cristiana nell’iniziativa e nella proposta, che dovrebbe influenzare tutta l’azione politica in generale, e in particolare, i grandi temi economici e del lavoro, i temi che coinvolgono il sociale come i giovani, l’immigrazione, la povertà, le carceri, e così molto altro ancora.”

