AGV NEWS – 11/07/2011
Roma, 11 LUG (AGV NEWS) – “Le carceri oltre che un mondo a parte, ora potrebbero addirittura apparire, mediante una visione superficiale e veloce, anche un luogo trascurato da Dio e dalla religione”. Lo dichiara in una nota Giuseppe Maria Meloni, presidente di Clemenza e Dignita’, che aggiunge: “Ne sta parlando soprattutto e con grandi meriti il mondo laico. Eppure, il recente Beato Giovanni Paolo II, e’ stato proprio il Papa dei detenuti. Si discute, poi, tanto dell’uso dei contraccettivi, di aborto, e quindi di tutela della vita, – rileva – ma la vita non e’ solo l’embrione, oppure non e’ solo uno stato vegetativo conseguente ad una malattia, la vita e’ anche quella degli uomini e delle donne che sono detenuti e che ogni giorno muoiono nell’indifferenza generale. Gesu’ – continua – nella sua vita ha conosciuto proprio l’arresto, il fatto processuale, la condanna, il decesso a cio’ conseguente. Infine, – osserva – per quanto ci si possa sentire diversi e distanti dai ristretti, per quanto ci si possa sentire delle persone giuste, in virtu’ di una vita tendenzialmente retta, la misericordia e’ probabile che segua percorsi totalmente diversi dalla giustizia umana, percorsi inaspettati e inspiegabili. A tal riguardo, – conclude – il mondo cattolico non puo’ dimenticare quel malfattore che disse ‘Gesu’ ricordati di me quando sarai nel tuo regno’ e Gesu’ che gli rispose ‘in verita’ ti dico: oggi sarai in paradiso con me'”.

